mercoledì 17 marzo 2021

21.25 / Dalla Divina Commedia alla sua traduzione architettonica - Il Friuli - Traduzione

“Un organismo architettonico che attraverso le equilibrate proporzioni dei suoi muri, delle sue sale, delle sue rampe, delle sue scale, dei suoi soffitti, del gioco mutevole della luce e del sole, che penetri dall'alto, possa dare la sensazione di isolamento contemplativo, di astrazione dal mondo esterno” così nel 1938 l’architetto Giuseppe Terragni descriveva il suo “Danteum”, progetto architettonico realizzato assieme a Pietro Lingeri, che sarebbe dovuto sorgere a Roma per ospitare un museo e una biblioteca con tutte le edizioni disponibili delle opere di Dante e le monografie a lui dedicate. Si sarebbe dovuto trattare di un monumento architettonico in cui trasferire concettualmente e strutturalmente la Divina Commedia di Dante.

A questo progetto è dedicato il webinar “Il Danteum di Giuseppe Terragni numeri e simboli in due culture” in programma venerdì 19 marzo dalle 18.30 alle 19.30 accessibile online (su piattaforma Zoom previa iscrizione al link https://zoom.us/webinar/register/WN_P-QVh0NwRqmzFwrqyoQFfA). Interverrà l’architetto Paolo Martellotti che terrà una lectio magistralis su una delle pagine più appassionanti ed enigmatiche del maestro del razionalismo italiano, il progetto del Danteum di Giuseppe Terragni; seguirà il focus a cura dell’architetto Diana Carta che interverrà per approfondire il periodo storico e in particolare, il contesto culturale della vicenda del movimento razionalista italiano. L’appuntamento è inserito nel programma di approfondimenti che si svolgeranno per tutto il mese e che completano la 10^ edizione della Pordenone Design Week, la manifestazione organizzata da Consorzio Universitario di Pordenone, ISIA Roma Design – Sede di Pordenone, Confindustria Alto Adriatico e Associazione Culturale Pordenone Design.


Il webinar rientra nel novero delle celebrazioni dantesche sostenute dalla Regione Friuli Venezia Giulia nel 700° anniversario della morte di Dante Alighieri costituendo un approfondimento su una delle pagine più appassionanti ed enigmatiche del maestro del razionalismo italiano.

“Monumento Architettonico e Opera Letteraria possono aderire in uno schema unico senza perdere in questa unione nessuna delle loro prerogative qualora ciascuno dei due fatti spirituali abbia una costruzione e una legge armonica che possano confrontarsi e legarsi in relazione geometrica o matematica di parallelismo o subordinazione. Nel nostro caso l'espressione Architettonica poteva aderire all'Opera Letteraria solo attraverso l'esame della mirabile struttura del Divino Poeta fedelissima a un criterio di ripartizione e d'interpretazione di alcuni numeri simbolici 1, 3, 7, 10 e loro combinazioni che per ulteriore selezione possono sintetizzarsi nell'1 e 3 (unità e trinità)” scriveva Terragni nella medesima relazione del 1938.

Architetto, saggista, museografo, Paolo Martellotti ha realizzato opere di museografia in Italia, Russia, Germania, Francia. Ha insegnato nelle facoltà di architettura di Roma, Napoli, V.P.I (Usa). Le sue opere fanno parte delle collezioni permanenti di numerosi musei di architettura: Tchoban Foundation - Museum for Architectural Drawing a Berlino, Schusev State Architecture Museum a Mosca, Centre Pompidou di Parigi, A.A.M. Galleria e MAXXI a Roma.
Architetto e saggista, Diana Carta è autrice di opere scientifiche sull’architettura, nel 2018 ha pubblicato il libro Lake of the Mind, a conversation with Steven Holl. Collabora con diversi studi internazionali, tra i quali Richard Meier & Partners a New York. Svolge attività di ricerca e di didattica presso il Pratt Institute a New York e il Politecnico a Milano.

I webinar organizzati nell’ambito della 10^ Pordenone Design Week proseguiranno sabato 24 marzo alle 18 con l’appuntamento online dal titolo “Sostenibilità̀, Complessità̀, Reti”, e mercoledì 31 marzo con il convegno online dal titolo “La Complessità̀ tra i banchi di scuola”.

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